Comunione dei diritti reali – condominio negli edifici – parti comuni dell'edificio – in genere – aree per parcheggi ex art. 18 legge n. 765/1967 – diritto dei condomini sugli spazi – comproprietà o diritto reale d'uso – condizioni – aree in comproprietà – nuovo condomino.- Diritto sulle aree di parcheggio – sussistenza – fattispecie. Cassazione, Sentenza n. 982 del 28 gennaio 2000


Urbanistica – in genere – aree per parcheggi ex art. 18 legge n. 765/1967 – diritto dei condomini sugli spazi – comproprietà o diritto reale d’uso – condizioni – aree in comproprietà – nuovo condomino – diritto sulle aree di parcheggio – sussistenza – insufficienza dell’area – irrilevanza – conseguenze – fattispecie.
Gli spazi destinati a parcheggio, previsti per le nuove costruzioni dall’articolo 18 della legge n. 765 del 1967, sono, in forza di un vincolo di destinazione di natura pubblicistica, riservati all’uso diretto delle persone che stabilmente occupano le singole unità immobiliari e costituiscono parti comuni dell’edificio ai sensi dell’articolo 1117 cod. civ., quando appartengono in comunione ai singoli condomini, ovvero oggetto di un diritto reale d’uso spettante a ciascun condomino, quando proprietari siano terzi o alcuni soltanto dei condomini; qualora l’originario proprietario costruttore abbia ceduto a ciascun acquirente la comproprietà in comune con gli altri delle aree destinate a parcheggio, il successivo acquisto di un’unità immobiliare e della quota di comproprietà delle parti comuni, attribuisce all’acquirente la qualità di condomino su tutte le stesse e quindi anche il paritetico diritto d’usufruire dell’area di parcheggio, a nulla rilevando l’eventuale insufficienza di questa rispetto alle complessive esigenze del condominio, la quale può dar luogo a un diritto al risarcimento del danno nei confronti del costruttore ed è regolata dalle norme sull’uso della cosa comune nei rapporti tra condomini (nella specie, il costruttore venditore aveva realizzato un superattico da un volume tecnico, destinato nel progetto a parte comune ma poi non venduto, e l’aveva quindi ceduto come unità immobiliare coi diritti sulle parti comuni dell’edificio; la S.C. in applicazione degli esposti principi ha affermato il diritto all’uso delle aree di parcheggio anche da parte della nuova condomina).

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: